Perché il tuo cane tira al guinzaglio

Tirare al guinzaglio è uno dei motivi più frequenti per cui le persone chiedono aiuto a un educatore o a un professionista della relazione uomo–cane.
Spesso viene descritto così: “Il mio cane non ascolta”, “È testardo”, “Vuole fare quello che vuole lui”.

Ma se provassimo a fermarci un momento e guardare questa situazione da un altro punto di vista?

Il comportamento visibile non è il problema

Tirare è un comportamento, non una colpa.
E come ogni comportamento, ha un significato.

Il cane non tira “per sfida” o per mancanza di educazione. Tira perché:

  • è in uno stato di attivazione emotiva elevata
  • è in difficoltà nella regolazione
  • sta cercando informazioni, distanza o movimento
  • non riesce a gestire ciò che l’ambiente gli sta chiedendo

Il guinzaglio, in questo senso, diventa il punto in cui emergono tensione, frustrazione e incomprensione, da entrambe le parti.

Cosa pensiamo che non vada

Spesso l’attenzione è tutta concentrata su:

  • la tecnica
  • il comando giusto
  • lo strumento corretto
  • la correzione da applicare

Ma lavorare solo sul controllo del comportamento rischia di silenziare il segnale, senza comprendere il bisogno che lo ha generato.

Un cane può smettere di tirare e continuare a essere in difficoltà.

Cosa succede davvero durante la passeggiata

La passeggiata non è solo esercizio fisico. È uno spazio di relazione.

Per il cane significa:

  • esplorare
  • raccogliere informazioni olfattive
  • valutare l’ambiente
  • regolare le proprie emozioni

Quando il ritmo è imposto, la tensione è costante e le aspettative sono rigide, il cane può trovarsi in uno stato di iperattivazione o frustrazione, che si manifesta proprio attraverso il tirare.

Il ruolo dell’umano

Anche lo stato emotivo della persona conta.

Fretta, nervosismo, aspettative irrealistiche, bisogno di controllo vengono trasmessi lungo il guinzaglio.
Il cane li sente, li legge e spesso li amplifica.

In questo senso, tirare al guinzaglio non è solo un problema del cane, ma un segnale della qualità della relazione in quel momento.

Cambiare prospettiva

Lavorare sul tirare non significa solo insegnare al cane a camminare meglio.
Significa:

  • rallentare
  • osservare
  • leggere i segnali
  • creare condizioni di sicurezza emotiva
  • costruire una comunicazione più chiara e reciproca

Quando il cane si sente compreso e sostenuto, il comportamento cambia. Non perché viene imposto, ma perché non serve più.

In conclusione

Se il tuo cane tira al guinzaglio, forse non ha solo bisogno di essere “corretto”.
Forse ha anche bisogno di essere ascoltato.

E la passeggiata può diventare, da campo di battaglia, uno spazio di incontro.

Se senti che la difficoltà non è solo tecnica ma relazionale, lavorare insieme può fare la differenza. 

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Istruzioni per l'uso
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